Jesolo. “Non assumiamo donne per non offendere gli islamici!”

Per l’estate 2013 sulle spiagge della località veneta di Jesolo non si vedranno agenti di spiaggia donne, le cosiddette beach steward. Il motivo?! Non sono gradite ai venditori abusivi di fede islamica!

1Nei giorni scorsi Renato Cattai, il presidente dell’associazione che raggruppa i gestori dell’arenile jesolano (Federconsorzi), ha dato comunicazione al Corriere del Veneto della decisione di vietare l’assunzione di donne.

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Il compito delle beach steward era quello di controllare il sereno svolgimento delle attività dei bagnanti dando una mano ai bagnini nel controllo delle spiagge come avvisare ambulanti e massaggiatori abusivi che è vietata la sosta nelle zone in concessione e rintracciare i genitori di bambini smarriti in collaborazione con i bagnini di terra e di salvataggio.

“Nel 2012 le ragazze hanno svolto benissimo il loro compito ma abbiamo rilevato che in vari casi sono state motivo di tensione con gli immigrati e non certo per colpa delle operatrici”

Cattai afferma che la decisione è stata presa per non urtare la sensibilità dei frequentatori di religione islamica, dato che nella passata stagione c’erano stati episodi di tensione tra bagnanti islamici dovuti proprio alla presenza delle steward.

“Abbiamo riscontrato che il musulmano non tollera di essere rimproverato da una donna, la considera un’offesa, si agita, risponde in malo modo, creando situazioni di tensione. E così abbiamo deciso di impiegare solo maschi”

Ecco dunque che per il 2013 verranno assunti 50 beach steward, solo uomini.

 

Inutile dire che già si parla di questa decisione come un atto di grande discriminazione sessuale. Lorenzo Fontana, capodelegazione della Lega Nord al Parlamento Europeo, dichiara:

“Proprio in una fase in cui si è deciso di promuovere una maggiore presenza delle donne nei consigli comunali attraverso la modifica del meccanismo delle elezioni amministrative, scopriamo che quest’estate molte ragazze non potranno svolgere uno dei lavori stagionali più tradizionali per i ragazzi veneti. La Lega Nord ha sempre sostenuto che, per giungere ad un’integrazione ottimale, è necessario che le persone che arrivano da altre culture si adattino alla nostra, non viceversa: questo è il caso tipico che ci fa comprendere come questo messaggio sia lungi dall’essere recepito”

Luca Zia, governatore del Veneto, ha reagito duramente:

“E’ ora di finirla, stiamo davvero esagerando! Ora pretendono anche di imporci il sesso di chi può lavorare e di chi deve far rispettare le leggi? E’ una decisione del tutto sbagliata. Visto l’andazzo io avrei fatto il contrario e avrei assunto tutte donne. Chi sono quelli che non le vogliono? Stiamo parlando di gente che vende merce contraffatta e va avanti nell’illegalità arrecando un forte danno ai nostri commercianti e facendo allontanare i turisti dalle nostre spiagge. E si permettono anche di imporci chi deve far rispettare le leggi che loro peraltro neanche rispettano? Non scherziamo”

Cinzia Bonfrisco, senatrice Pdl, commenta:

“La notizia che viene dalle spiagge di Jesolo mi offende e mi scandalizza come cittadina e ancor più come parlamentare veneta”

jesoloDopo le dure proteste causate dalla decisione e la minaccia del Comune di Jesolo di ritirare lo stanziamento di 130mila euro ai vigilantes dell’arenile, Federconsorzi ha fatto parziale retromarcia: le donne saranno assunte ma potranno operare solo accompagnate da uomini, il cui compito sarà sostanzialmente quello di difenderle in caso di aggressione da parte degli abusivi islamici. Cattei ha infatti dichiarato:

“Dall’1 giugno inizierà il progetto di ‘Beach Steward’ anche con la presenza delle donne. Ma ci saranno pattuglie miste, per una questione di sicurezza reciproca e per evitare ogni tipo di suscettibilità, a prescindere da qualsiasi credo o provenienza”

YB

4 thoughts on “Jesolo. “Non assumiamo donne per non offendere gli islamici!”

  1. Rispettiamo gli islamici? Bene! È le donne italiane, per di più in un periodo di forte disoccupazione italiana, chi le rispetta?
    Ahhhhhhh ma forse li assume colui che ha preso questa decisione discriminatoria verso le donne del suo Paese!?

  2. ma stiamo scherzando?? cioe’ ora una donna non puo’ rimproverare un islamico perche’ lo offende? partiamo dal presupposto che quest’ultimo vive nel suolo italiano e ne rispetta le regole e se queste prevedono l’uso di maschi e femmine indistintamente come assistenti bagnanti, non esiste che si invertano le regole, ora l’italia si sottomette ai voleri dell’islam? no dico siamo scemi totalmente, vai nei loro paesi e poi vediamo se modificano le loro norme per noi occidentali, VERGOGNA STIAMO SCADENDO NEL RIDICOLO! CHI NON SI ADEGUA ALLE LEGGI ITALIANE DEVE STARE A CASA SUA!

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